19 Maggio 2019
Franco Coltelli
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Franco Coltelli

Franco della Teresa
Franco della Teresa, al secolo Franco Coltelli , classe 1930, si può liberamente dire che sia nato con un pallone attaccato al piede. Fin da piccolo andava nei campi "di là dall´autostrada" a giocare con quelli più grandi nei prati dove i contadini avevano tagliato " l´erba medi´a". Ma anche "alla radio" organizzava incontri del tipo "tre contro tutti" dove quel tutti stava per carabinieri e impiegati del ponte radio. Naturalmente non potevano mancare le partitelle nell´immancabile "aione", campo scuola di tutte le generazioni. Franco è stato un naif del pallone. Infatti non ha mai frequentato scuole-calcio. Il debutto in campionati ufficiali lo fece all´estero. Migliarino fu la sua prima esperienza. Poi, dopo la nascita della società sportiva, ( vedi link Il Grubbino in alto a sx) finalmente debuttò a Nodica. Negli anni ´60 passò alla Folgore di Vecchiano ( memorabili i derby con la Vecchianese, l´altra squadra della frazione capoluogo ). Franco allora giocava "libero" e come centravanti nella Folgore, militava Piero Del Papa. Nel frattempo nei periodi estivi giocava tornei con l´Ancora di Viareggio. Smesso le gare ufficiali continuò, per anni alla coronella a giocare interi pomeriggi con i giovani di Nodica, anche fino alle 21 di sera quando per far finire la partita Beppe del pastore detto Pe´orillo accendeva le luci della macchina. Appese le scarpe al chiodo, Franco della Teresa cominciò a lavorare per dotare il nostro paese di un campo sportivo sensibilizzando del problema i paesani per giungere, un poco per volta, alla trasformazione della coronella in quella struttura che è oggi. Molti gli riconoscono il ruolo di primo socio fondatore tanto che al proposito, in occasione di una partita fra Nodica e Resto del Mondo di pochi giorni fa, è stato premiato con un elegantissimo trofeo da alcuni dirigenti della locale società calcistica. L´ultima partita Franco la disputò durante una rimpatriata fra vecchie bandiere del nostro paese nel 2005. Nel 1960 Franco si sposò con Teresa dalla quale ebbe Lorella. Nel 1971 prese in gestione il circolo Acli. nel ´76 passò a fare i "ponci" al Grubbino, dove rimase fino alla fine degli anni ´80. Nel contempo ha lavorato per decenni come dipendente dell´Anas a fare i biglietti al casello dell´autostrada fino al 1990. Oggi Franco si gode la meritata pensione e per mantenersi in forma compie delle lunghe e quotidiane gite in bicicletta.
"Sai Franco, avrai notato che durante la nostra lunga conversazione di stamani, non ti ho mai chiesto quanto e quali trofei o campionati hai vinto nel corso della tua lunga carriera di calciatore. Perché ho maturato la convinzione che tu creda che "chi gioca al calcio vince sempre..." e credo tu ne sia un esempio. Sai perché penso questo? Perché appena entrato a casa tua mi hai indicato la coppa con cui ti hanno festeggiato l´altra sera che ha il sapore di un premio alla carriera...se sbaglio correggimi...un saluto..." M P

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